Visti dagli altri: leggi, mangia, sogna

Segnalo due interessanti articoli apparsi sul numero di questa settimana di “Internazionale” (n. 1010, 26 luglio/1 agosto 2013).

A p. 26-27 viene pubblicato un reportage sul Salone di Torino scritto da Philippe Ridet e apparso su “Le Monde”. Vengono illustrate iniziative di promozione e marketing del libro attuate in Italia. In particolare si citano i negozi aperti da Feltrinelli col marchio RED (read, eat, dream = leggi, mangia, sogna): una risposta alla crisi di vendite, che cerca di coniugare l’invito alla lettura con la promozione dei prodotti del territorio.
L’articolo prosegue con i dati sulla lettura in Italia diffusi dall’Istat in occasione della fiera torinese. Elencando le risposte che nel nostro paese si stanno cercando per fronteggiare il calo di vendite, si parla del fenomeno dei festival e a questo proposito si cita indirettamente anche il 1. Rapporto sulla promozione della lettura in Italia prodotto dal Forum del libro e che abbiamo presentato proprio a Torino il 18 maggio.
L’articolo si conclude – sorprendentemente, devo dire, perché non accade spesso di ottenere un simile riconoscimento dai nostri cugini transalpini – con un apprezzamento della vivacità che siamo stati capaci di mostrare nei momenti di difficoltà: “Dopo tutto, è vero che ogni nuova crisi dell’editoria e delle librerie italiane – scrive Ridet – ha dato vita a risposte originali, spesso copiate nei paesi vicini. I libri della collana mille lire negli anni ottanta, le prime opere vendute insieme ai giornali all’inizio del duemila, tutto è cominciato in Italia. In Francia [...] la professione farebbe meglio a dare un’occhiata a quello che accade al di là delle Alpi”.
Merita una segnalazione anche l’articolo di David Carr (p. 67-68), ripreso dal “The New York Times”, dove viene presentata la tesi che la sopravvivenza delle librerie tradizionali torna a vantaggio di tutti, anche di chi come Amazon vende libri online.
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