Elogio degli insegnanti

«In ogni città, in ogni società, in ogni angolo di mondo, nelle metropoli così come in ogni piccolo villaggio sperduto, periferia, persino sull’Himalaya, ci sono i maestri, sono quelli che tutte le mattine insegnano a leggere e scrivere a bambini di tutte le razze, ma anche a parlare e a esprimersi, a ridere e piangere, ribellarsi; sono uomini e donne che restano nella memoria per molto tempo, a distanza di anni i bambini diventati adulti nel bene e nel male li ricorderanno, perché  quei maestri si sono presi cura di loro e hanno lasciato un segno indelebile nelle loro vite. Ricorderanno una frase, un monito, forse una carezza» [Angelo Ferracuti, La metà del cielo, Milano, Mondadori, 2019].

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